UN TAG AL GIORNO, TOGLIE LA NOIA DI TORNO

mn

Ringrazio Noemi di Jump into the Beauty (seguitela, perché la ragazza ha talento) per avermi fornito così premurosamente una nuova fonte d’ansia (❤︎).

Io queste catene di tag non le so gestire, sappiatelo. Temporeggio, scrivocancello, o come in questo caso,  improvviso.

Ripetiamo tutti insieme le Regole d’oro del Tag:

Nominare 15 blog ed avvisarli

Non si può nominare se stessi e la persona che ti ha nominato

Dare la possibilità ad altri blogger

Scrivere un post per mostrare il proprio premio

Scrivere una breve storia di come è incominciato il proprio blog e dare uno o più consigli ai nuovi blogger

Ringraziare la persona che vi ha nominato.

E adesso abbassiamo le luci, un po’ di atmosfera, prego: ecco a voi le Nominationss in ordine alfabetico:

agenda19892010Architect’s Diary | Cafè DaysCome un Diario di BordoEcocentricaMente emptykey3Fogli ConsanguineiFragorosa-MenteIntiMisticaMentela stanza vuotaMi piacerebbe aprire un blog | Nogy nyanPASSIONARTE | Poeti americanivolodirondine

(Ragazz*, scusate se non vi annuncio la cosa uno ad uno. In ogni caso, io sarei proprio curiosa di conoscere i retroscena dei vostri blog, come sono nati, cosa rappresentano per voi, ecc. e di ricevere qualche saggio consiglio.)

Nominare 15 blog. Fatto. Dare la possibilità ad altri blogger. Fatto. Scrivere una breve storia ecc. ecc.

Ok, vado? Vado.

Opheliamachine nasce per puro caso un paio di mesi fa, quando ho capito che la frase ad effetto Io da grande voglio fare la scrittrice postuma non mi faceva più ridere e anzi mi riempiva di angoscia. Introflessa per natura, mi sono quasi costretta con la forza ad uscire allo scoperto. Non importava quanto goffamente, l’essenziale era esserci.

In breve, ho concepito questo blog come un contenitore elastico, in grado di torcersi e flettersi per accogliere i materiali più disparati ed eterogenei. Non seguo una linea editoriale definita a priori: mi piace pensare che il blog, con il suo flusso di contenuti, possa evolversi e trovare la propria identità insieme a me. L’obiettivo che mi pongo quando scrivo è quello di limitare al minimo l’autocensura. Non voglio comunicare un’immagine trionfale o idealizzata di me stessa. Piuttosto, direi, un’immagine spuria, stratificata. Siamo esseri a più dimensioni con personalità composite, non monoliti kubrikiani. Devo averlo già scritto da qualche parte. Il ruolo di quella che parla solo di libri alla lunga mi sarebbe andato stretto, per quanto l’idea originaria fosse proprio quella. E invece, toh.

La mia esperienza nella blogosfera copre un arco temporale ancora troppo limitato perché possa avanzare suggerimenti di qualche tipo senza darmi delle arie.

Eccetto uno, forse, spassionato e polivalente: rischiate, correte dei rischi quando scrivete. È quello che personalmente continuo a ripetermi. 

Non scrivo per sentirmi al sicuro. Di post in post cerco con ostinazione di alzare il tasso di pericolo. E quando mi riesce credo che anche il lettore lo avverta. Qualcosa passa.

+

Sarei felice se, approfittando di questo post, mi faceste sapere il vostro parere: cosa vi pare di opheliamachine? Vi piace il taglio generalista/fancazzista o lo preferireste più specifico/competente? Trovate qualche spunto interessante? Vi sto sulle palle? Mi leggete solo perché vi faccio pena? Qualunque cosa vi passi per la testa. Mi aiuterebbe molto a capire. Anche se poi farei comunque a modo mio ❤︎

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5 pensieri su “UN TAG AL GIORNO, TOGLIE LA NOIA DI TORNO

  1. Nikades ha detto:

    Innanzitutto ti ringrazio per la nomina 🙂
    Mi è piaciuto molto come hai descritto il tuo blog, credo sia giusto che un blog, a meno che non sia costruito attorno a un tema specifico, segua l’estro della persona che ne è l’autrice. insomma, mi ci ritrovo bene o male anch’io. Dopo tutto, un blog personale non deve per forza seguire certe regole, no?
    Buona serata!

    Liked by 1 persona

    • ophelma ha detto:

      Grazie a te, cara, e scusa se non ti ho avvertito personalmente. Sì, io sono per la libertà assoluta di espressione, anche se bisogna ammettere che non è sempre facile gestirla. A dirla tutta, dopo questo post sono andata un po’ in tilt 😉 Insomma, quale dovrebbe essere lo scopo di un blog? Perché una persona sconosciuta dovrebbe leggerti? Questioni che mi assillano ultimamente.
      Aspetto di leggere la tua presentazione e i tuoi consigli! A presto!

      Liked by 1 persona

      • Nikades ha detto:

        È vero, a volte troppe idee mandano in confusione 😀
        Beh, credo che ci possano essere diversi motivi per seguire un blog. Un tema che interessa, la simpatia, i pensieri in comune….
        E gli scopi di un blog, a meno che non ci sia un tema specifico, forse è più personale che altro, uno sfogo.
        Ho già scritto il post, in realtà ho fatto un post con più tag perché li avevo arretrati…
        Buona giornata

        Liked by 1 persona

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