INTENSELY LAVISH

Che inizialmente pensavo significasse “intensamente lavico”.

kiko intensely lavish

03 Luscious Red – Rebel Romantic Limited Edition

Io da Kiko non c’ero mai stata. Per comodità andavo dritta a La Gardenia con affaccio su piazza del Campo, più vicina, più famigliare, persino alle commesse frustrate avevo fatto gradualmente l’abitudine (manco un campioncino si sono mai azzardate a darmi, ’ste rospe).

Ma ieri, ieri tirava un vento strano, e sono entrata da Kiko. Ero lì, a vagabondare lungo il corso, cosa ci perdo, mi sono detta, entro.

Ambiente piacevole. Saluto, come sempre più spesso mi succede, la prima ragazza che incrocia il mio sguardo, come se automaticamente dovesse trattarsi di un’addetta del punto vendita. Insomma, è già la seconda volta che mi succede di salutare alla cazzo un’ignara cliente come se fosse un’addetta del punto vendita.

Le addette vere sono arrivate prontamente in mio soccorso elargendo sorrisi che incredibilmente sembravano spontanei. Ragazzi, sto proprio male. L’ho capito dalla determinazione con cui tentavo di auto-convincermi che quelle fossero sincere e spassionate manifestazioni di simpatia rivolte a me e a me sola. Erano tutte felici come Pasque che io fossi lì, che fossi andata a trovarle. Per contagio mi sono sentita felice anch’io nel vederle. Oh, eccovi qui, amiche mie, quanto è passato dall’ultima volta che NON ci siamo viste!

Tutte bellezze medie. Forse le scelgono apposta così. Non devono intimidire le clienti, devono essere identiche alle clienti. Di bellezza media. Carine. Non strafighe spaziali. Di quelle al cui cospetto tu comune mortale ti imbarazzi scompostamente per l’asimmetrica e picassiana disposizione dei tuoi organi facciali, con l’occhio destro che, ops, ti è scivolato più giù di 3 cm.

Davanti a queste ragazze non ti sentirai mai brutta. Ti sentirai, una volta tanto, nella media. Un insieme armonico di imperfezioni più o meno evidenti, più o meno immaginarie.

E insomma i prezzi di Kiko sono buonissimi, cioè stra-accessibili. Perché nessuno me l’ha mai detto? Un mascara a 3,90 euro? Buon Dio.

L’avessi saputo prima avrei risparmiato un sacco di mancette. Huauauah. Cazzo, ho 27 anni.

Il momento clou, comunque, è arrivato alla cassa, quando la commessa prima mi squadra gentilmente, poi mi fa, seria: “Ti piacerebbe provare uno di questi rossetti mat opachi?”. Me lo chiede livellando l’aria che ci separa, passando orizzontalmente la mano a spatola sull’espositore lì davanti, tipo hostess, destra-sinistra, sinistra-destra.

Mah, veramente io il rossetto non lo uso, dico con voce strozzata.

Colpo al cuore. Tutto uno sgranare di smokey eyes che non vi dico.

Noooo, ma perché?! (me lo chiede quasi con strazio) Ti starebbe benissimo con il trucco che porti! Con eye-liner e mascara il rossetto ci vuole.”

Suona come una condanna.

Adesso ho la commessa al mio fianco che mi scarabocchia sul dorso della mano emettendo strane litanie Vedivedivedi?

Sigmar Polke, Untitled (Lens Painting), 2008.

Uno scarabocchio tipo questo – Sigmar Polke, Untitled (Lens Painting), 2008

Alla fine è soddisfatta perché ho concesso che sì, il rossetto rosso è bello, anche così, portato sulla mano.

Annuncia trionfalmente: Ti starà benissimo.

Non oso contraddirla. Lo compro. Compro anche la matita contorno labbra, compro anche uno smalto, il Moonlight Oil Serum, un mascara. Mi regalano pure una matita kajal. Verde! Che gioia.

Il commiato mi spezza il cuore.

Esco con la mia borsetta piena di trucchi e mi ritrovo di nuovo sul corso a fare lo slalom fra i turisti. E niente, mi sento felice.

Felice di aver comprato un rossetto che mi starà benissimo.

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4 pensieri su “INTENSELY LAVISH

  1. cinicalamente ha detto:

    Haaaahhahaahaha mi è piaciuto molto leggere la tua testimonianza sulla prima volta da kiko. Credo che uno dei requisiti per lavorare lì sia la petulanza! Ma i cosmetici si devono comprare sul posto: annusarli, toccarli e considerare se vale la pena comprarli (nell’87% dei casi è un sì bello pieno) o meno. 🙂

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  2. ophelma ha detto:

    Mi fa piacere, cara. 🙂 True story. Sulla qualità dei prodotti non mi pronuncio, dato che li sto ancora testando e non conosco la filosofia del brand. Quelli che ho preso comunque mi sembrano buoni. Il rossetto in questione è fantastico, col pigiama sta da dio. No, a parte tutto, ha una consistenza meravigliosa.
    L’Oil Serum mi piace pure un casino. Forse l’acquisto migliore in assoluto. Se la gioca alla grande con la Tirami su BeChic.
    In ogni caso, credo di aver scoperto un nuovo antidepressivo naturale: Kiko.

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